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Me, MySelf & Christine

Everything About Me Is So Easy To Love...

Cristina

Occupation
Se Vi Dicessi Ciò Che Penso Di Me Condizionerei Ciò Che Potreste Pensare Coi Vostri Occhi Leggendomi. Se Vi Dicessi Ciò Che Penso Di Essere Non Guardereste Oltre Le Mie Parole.
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February 24

Un Piccolo Fiocchetto Azzurro

 
Ed alle volte, quando concentri la mente ed anche il cervello in senso fisico su di un unico pensiero, scopri che puoi anche essere felice. Che per qualcuna di queste volte la felicità è proprio per te.
Senza se e senza ma.
Puoi essere.
Soltanto.
Felice.
Come ieri - esattamente alle 14 in punto - quando è nato il mio primo, splendido nipotino.
 
 
:')
 
February 20

I Am Here And There's No One There

 
E questa notte il mio post comincia con una riflessione rivelatrice del mio stato attuale:
Sono capace di stare da sola
soltanto
a
metà.
(Che in realtà suona bene detto così, ma il senso è molto più complicato e quasi io stessa non ci credo fino in fondo.)
.
.
.
E questa notte il mio post si conclude già così, per la stanchezza e alla fine anche la necessità di non aggiungere altro.
 

Sad Doll

Perché in fondo avevo soltanto voglia di dire che ci sono, in un qualsiasi modo.
 
 
February 19

This Night Tells A Secret Story

 
Dicono che l'anima viaggi più lentamente del corpo, ma qualcuno aggiunge che spesso la prima superi il secondo nel momento in cui s'arresta e non per morire.
Il corpo è maledettamente immobile da quando ti ho lanciato addosso il frammento di me col cuore straziato - tutto ciò che avevo. E l'anima bastarda s'è messa a correre tra i sogni e l'annebbiamento di fumo e alcool per venirti a cercare. Ed è così che ogni giorno almeno un pensiero è per te. A volte anche due, e quasi sempre proprio tutta la mia testa lo è.
Ma non so più quello che provo. 
L'altra mattina, ad esempio, ho pensato a te come l'errore più grande che potessi mai compiere (per quanto resti anche l'amore più grande che potessi mai avere).
Questo pomeriggio ho pensato di odiarti tanto per come non è andata e per quello che non mi lasci più essere.
Questa notte invece penso - come ogni altra notte - che mi manca l'aria che occupavi nella stanza e tra le mie braccia.
 
[ Il letto arrangiato al pavimento e le abitudini strane soltanto con me.  Il gioco degli "Aggettivi Belli Di Cristina", e guai se ogni lettera dell'alfabeto non ne aveva uno.
Quando mi hai detto che mi guardavi e mi vedevi così bella. ]
 
Che mi manca ogni cosa di te e so che stavolta non tornerai, anche se lo vorrei tanto.
 
.
.
.
.
.
.
 
E volevo che le parole finissero qui ma non riesco. Volevo che fossi tu e soltanto tu ad averle, a leggerle, a sentirtele cucite addosso come tu sei cucito tutto addosso a me e questo cazzo di vestito m'impedisce molte cose.
Ma se direttamente ti parlassi mi farei ancora male. Perché resteresti muto o peggio ancora torneresti, ma senza desiderarlo sul serio.
 
E continuo a dire che so che stavolta non tornerai, anche se proprio lo vorrei
 
Broken Hearted Detail
 
.
 
 
February 18

Così Volubile...

 
E va bene: ci provo.

Provo a raccogliere quel milione di stramaledettissimi piccoli pezzi.

Provo a cacciarli e calciarli via da me.

Provo ad azzerarmi e ricompormi sulla base di ciò che non muta, e comincio a parlare di nuovo.

 

Spinta dalla Ro e - quello che è pure importante - nascosta in qualche angolino della mente, la voglia di andare avanti ha vinto l'immobilità dell'ultimo mese. Che poi andare avanti è pure sbagliato. Io voglio fare più di questo.

 

...

Ma non stasera.

Sono ancora troppo fragile e arrabbiata.

 

Je Te Déteste (Mais Je T'Aime)

 

Ecco. Perché.

 

 

 

February 14

E Poi Ti Vengo A Dire Che Questo (Mio) Amore E' Morto Come Il Cielo Sopra Di Noi

 
Non è per me un dolce amabile cappietto
che risponde a ogni domanda che mi pongo
mentre ti guardo noto
che il tuo equilibrio cade in fondo
ad un nero caffè
che fingi di dovere
bere in fretta prima che
io ti riveli che
ti ho dentro
come un fuoco che odio
ma che
non spengo
ma quanto amore dai?

Decentri tutto il bene che vorrei allontanare
A tratti percepire
Perché sei così bello che senza di te
È naturale volere morire
Poter morire per un istante appena
Per poi guardare quel cielo
A tratti finto e a tratti vero in cui
In cui ti vedo ruotare
Ma in un’orbita indefinita
Che mi confonde poi,
la matematica contata su cinque dita

Non è per me un dolce e amabile quadretto
Che può rinnovare o rinnovarci
Ma quello che occorre e che serve è amore
     
 
 
 
 
January 21

Inside My Shell I Bleed

 
Can't you hear? My heart is talking
But you don't care I lost my time
Packing my bags to get out from your life
Cause I'm sick of hearing stories like the ones you're telling now

Sincerity is something I pretend when everything goes down

Tell me where I've gone wrong
You know that I'm not so strong
Our memories now are killing me
You meant to me more than life
But now there is no one by my side
I miss that feeling of being loved
I feel like dying but I will go on

Kisses don't mean that you are lovin? me
A tear doesn't mean you?re really crying
So I'm learning how to look you in the eyes
While I'm saying that Untold Story is the song for us no more

And I know you gonna hate me so I'm writing these lines down

Tell me where I've gone wrong
You know that I'm not so strong
Our memories now are killing me
You meant to me more than life
But now there is no one by my side
I miss that feeling of being loved
I feel like dying but I will go on

Well now you've got the chance to stop me
You wouldn't get that far
Cause maybe we were not so tight
We didn't go that far...
 
Tell me where I've gone wrong
You know that I'm not so strong
Our memories now are killing me
You meant to me more than life
But now there is no one by my side
I miss that feeling of being loved
I feel like dying but I will go on
.
.
.
 
Che poi è tutto da vedere se si andrà avanti ed in che modo.
Ma è inutile aggiungere altro.
Semplicemente ogni triangolo è sciolto, da oggi in avanti, lasciando un piccolo punto - Lei - nel vuoto di ogni epilogo tristemente straziante.
 
 
December 30

RaccontaStorie (ché tutto ha un senso, anche i colori...)

 
Stare qui mi rende cattiva.
E triste e fragile e nervosa e acida e debole.
A disagio.
 
Che poi mi sono anche sinceramente rotta il cazzo - concedete la crudezza - di esser sempre triste e scriver sempre cose poeticamente e pateticamente tristi.
Ma se non sono triste non scrivo, e quando lo faccio non mi sopporto per ciò che dico, o meglio per come lo dico.
 
[Ho sempre pensato che la felicità la si dovesse vivere senza un minimo di ragione o di pensieri o di come e perché e per quanto tempo durerà. Viverla in punta di piedi e fino in fondo: che sembrerebbe quasi una contraddizione ma non lo è. Vuol dire che credo si debba pensare, se e quando si è felici, soltanto al fatto che c'è questa cosa bella e tu ne fai parte e che ti frega del perché è così - tu tienila e basta e poi quando sarà passata e sarai triste ne parlerai. E' una sorta di egoismo che ti porta a vomitare solo il male - ché il bene se vuoi dirlo è meglio farlo di persona, così si capisce quanto è.]
 
E così ora sono triste.
E dei due triangoli incastrati è rimasta solo Lei (ovvero solo io).
 
Primo triangolo: Lei, L'Altro, Lui
L'Altro era da sempre stato il primo amore di Lei, corrompendole corpo e anima in svariate Prime Volte. Ma non l'amava - non l'aveva mai amata, e così puntualmente l'abbandonava e poi tornava, a seconda del peso della solitudine che sentiva. C'era una malsana comune esigenza a tenerli vicini, in una specie di catena carceraria di cui Lei resterà essenzialmente vittima, essendo L'Altro esperto subdolo carnefice.
In uno dei periodi belli tra Lei e L'Altro,  per l'esattezza il giorno dopo essersi visti, s'insinua Lui delicatamente: davvero fastidioso agli occhi di Lei, ad ogni modo spaventata.
Era fragile Lei, ed altrettanto arrabbiata. Voleva ferire L'Altro, ed ancora non le importava molto di Lui.
 
...E così tutto ebbe inizio.
.
.
.
 
 
 
 
December 28

...

 
Voglia di fuggire, di un cielo notturno e di ore di parole e baci.
Voglia di Te che sei distante come una stella e come lei illumini la mia vita ma non la riscaldi.
Voglia di certezza e libertà perchè il restare non rimanga un fermarsi, voglia di scoprirti nell'essenza, dove il mondo non ti ha ancora corrotto.
Voglia di Te, che rimane desiderio e come tale nel fumo svanisce.

Diverse le giornate, stessi gli errori.

.

.

.

Citando il dolcegrido a fare da colonna sonora. Un po' a tutto ed un altro po' a niente. Fatto è che i miei pensieri Lei li pensa e li scrive.

 

Thoughts...

Io non voglio crescere.
Voglio fermare il tempo ed avere per sempre 21 anni (anche se da poco - purtroppo - ne ho compiuti 22...).
E' l'unica cosa che voglio, con tutto ciò che comporta, anche in negativo. E la mia vita di cose negative ne ha tante, ma non me ne frega più di tanto questa sera.
Cosa importa se avevo desiderato tanto fare quel viaggio, ora che non partirò più?
Non mi importa più di niente. Va tutto bene così com'è.
 
 
December 14

Frammento Triste

 
E nel giro di un altro minuto - e cinque; o sei - ho notato che se ne rimaneva ferma sebbene già lo fosse, cioè, è rimasta più ferma e ho notato il cambiamento della sua temperatura e ho smesso di sentire la tensione del suo corpo che si stringeva contro di me dandomi le spalle come se spingesse, come se volesse infilarsi dentro il mio corpo per trovare riparo e sfuggire da ciò che il suo stava soffrendo, una trasformazione inumana e uno stato d'animo sconosciuto (il mistero) : spingeva la schiena contro il mio petto, e il sedere contro il mio addome, e la parte posteriore delle cosce contro la parte anteriore delle mie, la sua nuca di sangue o di fango contro il mio collo e la sua guancia sinistra contro la mia guancia destra, mandibola contro mandibola, e le mie tempie, le sue tempie, le mie povere e le sue povere tempie, le sue braccia contro le mie come se non le bastasse l'abbraccio, e perfino le piante dei suoi piedi scalzi contro i miei calzati, premendoli, e lì le sue calze si sono smagliate contro le stringhe delle mie scarpe - le sue calze scure che le arrivavano a metà delle cosce e che non le avevo tolto perché mi piaceva quell'immagine antiquata -, tutta la sua forza spinta all'indietro e contro di me che mi invadeva, attaccati come se fossimo due siamesi nati uniti lungo i nostri corpi interi per non vederci mai o soltanto con la coda dell'occhio, lei dandomi le spalle e spingendo, spingendo all'indietro e quasi schiacciando,  fino a quando tutto questo è cessato ed è rimasta ferma o più ferma, non c'è più stata pressione di nessun genere e neppure il gesto di appoggiarsi, e invece ho sentito il sudore sulla mia schiena, come se delle mani sovrannaturali mi avessero abbracciato di fronte mentre io abbracciavo lei e si fossero posate sulla mia camicia lasciandovi le loro orme giallastre e acquose e avessero incollato alla mia pelle la stoffa. Ho capito in quel momento che era morta ma le ho parlato e le ho detto: "Marta", e ho ripetuto il suo nome e ho aggiunto: "Mi senti?". E subito ho detto a me stesso: "E' morta, questa donna è morta e io sto qui e l'ho vista morire e non ho potuto fare niente per impedirlo, e adesso ormai è tardi per chiamare qualcuno, perché qualcuno divida con me quello che ho visto". E anche se me lo sono detto e l'ho capito non ho avuto fretta di allontanarmi o di privarla dell'abbraccio che mi aveva chiesto, dato che mi risultava gradevole - o più - il contatto del suo corpo disteso e girato e quasi nudo e tutto ciò non è mutato in un attimo perché fosse morta: rimanevo lì, il corpo morto ancora identico a quello vivo ma adesso più pacificato e meno ansioso e forse più morbido, non più tormentato ma in riposo, e ho visto ancora una volta di traverso le sue lunghe ciglia e la bocca socchiusa, che continuavano a essere le stesse, identiche, irrequiete ciglia e la bocca infinita  che aveva chiacchierato e mangiato e bevuto, e sorriso e riso e fumato, e che mi aveva baciato e poteva ancora essere baciata. Per quanto tempo. "Siamo rimasti tutt'e due così, nella stessa posizione e nello stesso spazio, ancora la sento; nulla è cambiato eppure è cambiato tutto, lo so e non lo capisco. Non so perché io sono vivo e lei è morta, non so in che consista una cosa e l'altra. Adesso non capisco bene questi due termini". E soltanto dopo diversi secondi - o forse furono minuti: uno e due; o tre - mi sono distaccato con molta attenzione, come se non volessi svegliarla o potessi farle del male interrompendo il mio sfioramento, e se avessi parlato con qualcuno - qualcuno che fosse testimone insieme a me - lo avrei fatto a voce bassa o in un bisbiglio cospiratorio, a causa del rispetto che impone sempre il comparire del mistero, ammesso che non vi siano dolore e pianto, perché se ve ne sono non vi è silenzio, o viene dopo. "Domani nella battaglia pensa a me, e cada la tua spada senza filo: dispera e muori".

da "Domani Nella Battaglia Pensa A Me" di Javier Marìas.

.
.
.
 
December 12

Riflessioni Notturne

 
Is it so hard to believe the hearts are made to be broken
Cant you see that the beauty of love lies in constant times
Dont you want our hearts to be torn wide open
Wont you feel the heaven in our endless cry

Oh at least you could try
Let me just to be closer
For this one last time
Let me fall into your arms

It could be alright
Dont let us grow any colder
For this one last time
Let me close to your heart

Ever amazed how bright are the flames we are burning in
Ever smiled of the tragedies we have locked deep inside
Arent you obsessed by our hand was on the verge of beginning
Wont you cherish your fear of life that keeps us alive

Oh at least you could try
Let me just to be closer
For this one last time
Let me fall into your arms

It could be alright
Dont let us grow any colder
For this one last time
Let me close to your heart

Let me just to be closer
Wont you let me be closer
Just to let us be closer
Oh, my baby
Oh
You gotta let it closer
Baby, let me closer
Wont you let it come closer
My darling

Oh at least you could try
Let me just to be closer
For this one last time
Let me fall into your arms

It could be alright
Dont let us grow any colder
For this one last time
Let me close to your heart

Oh at least you could try
Let me just to be closer
For this one last time
Let me fall into your arms

It could be alright
Dont let us grow any colder
For this one last time
Let me close to your heart

Let me close to your heart
Baby, let me close to your heart
Let me close to your heart
Baby, let me close to your heart
 
Ed io mi sono concessa troppe ultime volte finora. 5 e 3 anni intrecciati insieme ed andati sprecati. Rendendomene conto, quando l'esame di realtà in questo campo lo concede, il proposito è di voltare pagina. O semplicemente di lasciarsi condurre avanti da quel qualcosa che nasce dallo - e ciò trascende, al tempo stesso - svegliarsi ogni mattina in un qualche modo.
 
Cancellare tutto sarebbe la sintesi della perfezione e, per quanto mi si addica, è l'unica cosa che purtroppo non è possibile. 
 
Comprensibile è dire che si ama il Male più che il Bene. Chi non ti vuole, insomma. Mentre svanisce la linea sottile che separa l'astrazione dell'amore dal dolore del masochismo.
 
 
 
 
December 03

Missing My Daddy

 
Strane cose da non poter condividere.
Il bar che avresti adorato e in cui avresti trascorso le tue giornate.
A bere, sì.
Ma forse almeno saresti stato felice.
Con me e lontano da ogni altra cosa triste.
Sarebbe stato bello.
Ma il piccolo particolare ad impedirlo è troppo grave da superare.
 
...Before I pull this trigger,
Your eyes vacant and stained...
And in saying you loved me,
Made things harder at best,
And these words changing nothing
As your body remains,
And there's no room in this hell,
There's no room in the next,
And our memories defeat us,
And I'll end this direst...

 
Così dice la canzone che ti canto sempre quando vengo a trovarti, e proprio oggi, in quel bar, pensavo che sarebbe anche stato bello se non avessi mai sentito il bisogno di farlo, e se invece ti potessi parlare e vedere e abbracciare quando voglio.
Mi manchi, e credo non passerà mai.
 
 
 
 
December 01

E Fuori E' Buio E Non Ci Sei Tu, Amore...

Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto
Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto
In quelle giornate che passavano in un' ora
E la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola
E no, non piangere che non sopporto le tue lacrime
Non ci riuscirò mai
Perché se sei felice
Ogni sorriso è oro
E nella lontananza perdonandoti ti imploro
E parlerà di te
È solo che...

Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c'è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
E questo fa paura
Tanta paura
Paura di star bene
Di scegliere e sbagliare
Ma ciò che mi fa stare bene sei tu amore

Ho collezionato esperienze da giganti
Ho collezionato figuracce e figuranti
Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro
Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero
ora dipenderò sempre dalla tua allegria
Che dipenderà sempre solo dalla mia
Che parlerà di te
E parlerà di te
È solo che...

Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c'è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
e tanto ti amo
che per quegli occhi dolci posso solo stare male
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso
quando allontanandoci sparisce dal tuo viso
e fa paura
tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore
e fuori è buio

 

...che dire? Accampando scuse tristi non vuole più vedermi, mentre intanto per lei resta, ed io non so che dire. Solo, è triste. Sono triste.

.E Fuori è buio. E non ci sei più tu, Amore.

Cuore infranto


August 11

San Lorenzo...

 10/08/07
 
...E dev'essere inciampata nella tasca posteriore dei miei jeans una tua stella, Lorenzo.
Il caso e l'odore buono dei capelli a completare l'opera.
Il raso blu e il pizzo bianco.
 
 
 
 
 
 
 
Adorare
Condividere
Lo
Stesso
Desiderio
Senza
Neanche
Averlo
Espresso
.
 
 
[...Ché si scrive soltanto per non dimenticare ogni più stupido dettaglio...]
 

July 27

A Tribute And A Gift (Maybe They Know...)

 
Diseguali voglie i nostri due corpi
stanno vicini e distanti:
marito e moglie;
perché non me lo hai mai detto
che ti andavo un po’ stretta?
Questo sembrava il mio posto ma sotto sotto…

Il tuo respiro finiva ad imbuto,
e giù sorsi di vino se uscivo un minuto,
però non un fiato…
nessuno ti veda mangiare nudo del dolce avanzato.
Da quanto tempo mi guardi attraverso
ed io stupida, persa negli occhi che ho scelto

E’ la tua bocca che mi manca soprattutto,
tu sei cresciuto come un cuore nel mio petto;
se non avrò più un altro amore come il nostro
io preferisco amarti ancora di nascosto

Avrei dovuto, hai ragione,
leggerti in faccia
come una mela che è marcia e non si sa dove;
quando avrai un dolore di cui ti vergogni,
fallo sentire a parole o prendimi a pugni!

Ma tu quel difetto di parlare poco
E se avessi avuto soltanto un sospetto,
però non è tardi per restare insieme:
siamo più grandi vedrai andrà bene.
Da quanto tempo mi guardi attraverso
ed io stupida, persa negli occhi che ho scelto

E’ la tua bocca che mi manca soprattutto,
tu sei cresciuto come un cuore nel mio petto;
se non avrò più un altro amore come il nostro
io preferisco amarti ancora di nascosto… 
 
Sembra a volte che il Giovane Scrittore legga nel mio petto il vuoto scavato grande, e con parole d'altri sottolinei che è qui con me e mi comprende...
 
July 24

Prelude To My Tragedy

Parlando con un amico del Mio amore, in un tempo che sembra non passare più...:
 
"...E' un mondo difficile, quel che vuoi non ti è concesso, quel che non vuoi è lì che dorme ai tuoi piedi. La mattina quando cammini lui si sveglia e viene con te, e tu ce l'hai. A volte guardi in giù per capire cos'è, ti pare un verme e magari ti fa pena. E poi parti alla ricerca di quel che vuoi e che non hai. E quello sai cosa vede? vede te che strisci e dormi ai suoi piedi.
Uomini ti possono cercare, puoi anche flirtare, ma poi non sono lui e dunque ti stanchi, torni da lui per fargli capire che non vuoi altri che lui, ma lui è ancora fermo ai piedi di Lei. E tu ai suoi.
Immobili mondi animali."
 
E ancora...:
 
"...Che cose strane, perché ha questo bisogno di farti male? E tu perché hai questo bisogno di stare male? Inutile negare, entrambi voi vi siete trovati per morire in questa dinamica: Lui vuole qualcuno a cui dire che non gli serve nessuno, che lui è forte, potente, e che basta a se stesso; Tu hai bisogno di uno che ti neghi sempre il suo affetto. Vedi se così non fosse, se non ci fosse questa dinamica - lo dico TERAPEUTICAMENTE e DIAGNOSTICAMENTE - voi non vi PARLERESTE NEPPURE. Perché un IO sano non cerca motivi per stare male. Un IO sano sa bene che il mondo è pieno di opportunità. Dunque siete così, corrotti e necessari, perché in disequilibrio con voi stessi...
L'amore è qualcosa con cui stare bene, l'amore è stare bene. Non deve far male, altrimenti non ha nulla dell'amore. L'amore è una benefica condizione di serenità. Quando provi amore per una persona che ti fa stare male, non STAI AMANDO, neppure un po'. Dunque io dico, in conclusione, che né tu, né lui vi amate. NON AL MOMENTO. Perché siete discinti e chiusi in questa dinamica."
 
.
.
.
E qui crollano le deboli convinzioni che avevo maturato su di Lui. 
Da quando l'ho conosciuto è sempre stato tutto per me. Lo vidi una volta per caso, in una foto subacquea, e mi sembrava diverso: un uomo di almeno 40 anni e un carattere forte e deciso. Qualche parola e prima di ognuna il Fiore Passo, e subito me ne innamorai. In realtà di anni ne aveva 20 di meno, i capelli lunghi e biondi come i miei, fino alla schiena tutta, un po' di pancina tonda e morbida per le troppe birre, la barba gentile a ricoprire tutto il mento. E poi c'erano loro. I suoi occhi. Erano quanto di più meraviglioso e intenso io avessi mai visto in tutta la vita. Tra l'azzurro e il verde attraverso il grigio, di striature tristi ad incupire lo sguardo. Gli occhi di un poeta che tutto ha perduto ed è disperato. Gli occhi del principe azzurro delle Mie favole. I suoi occhi. Occhi così puoi soltanto amarli o soltanto odiarli.
E mi venne naturale l'amarli follemente e dolcemente.
 
 
July 23

All I Ever Wanted...

 
Ed accadde per caso un giorno, dal nulla del biancoschermo, che Il Giovane Scrittore chiese:
"...quAL è la CosA Più BelLa CHe VorResTI riCevERe?..."  
E le si fece spazio, nella testolina buffa di foglie autunnali, quella canzone... un sospiro ad ogni verso che faceva pressappoco così:
 
Rosa appassita
Let me wake up in your arms
Hear you say it's not alright
Let me be self dead and gone
So far away from life
Close my eyes
Hold me tight
And bury me deep inside your heart
 
All I ever wanted was you, my love
You... all I ever wanted is you, my love
You're all I ever wanted, just you
Let me never see the sun
And never see your smile
Let us be so dead and so gone
So far away from life
Just close my eyes
Hold me tight
And bury me deep inside your heart
 
All I ever wanted was you, my love
You... all I ever wanted is you, my love
You're all I ever wanted, you, oh my love
You're all I ever wanted, you, my love
That's the way it's always been
My heart stops beating only for you Baby
Only for your loving
 
All I ever wanted was you, my love
You...all I ever wanted is you, my love
You're all I ever wanted, you, my love
You're all I ever wanted, you, my love
Rosa appassita
 
"...Un abBRaccIO... Di qUelLI chE SolTanTO Le CosE PERdutE cHe RitOrnaNO pOSSono DarTI... dI QueLli ChE tI FaNno CaPIRe ChE NOn Si Può TornARE IndIEtro... cHe tI StraZiANo DenTRO E fuOrI peRChé SeNTi CHe NOn DurERAnno CHe pOChi SECondi, pER quANto voRREsti TraTTENerlI pER tutTa UnA VitA..."
Rispose.
 
.
.
.
 
 
 
July 21

L'Ultima Lettera

 

 

Cuore infranto

Piangere

Sorridere
Chi è mai riuscito a prendere

Quell'attimo che anticipa
Un brivido
Una lacrima?
Ti direi di essere
Quell'attimo che io non ho
Un'ultima sensualità

Mi affogherei
Ma vorrei
Cadere dalle nuvole
Di nuovo tra le braccia tue

Credimi questa è
L'ultima lettere che ho per te
Continuo a piangere
Ma se anche solo
Per un istante mi penserai
Vieni a prendermi
Se vorrai

Non ho mai pensato di
Fuggire lontano da te
Mi annullerei ma vorrei
Cadere dalle nuvole
Di nuovo tra le gambe tue

Credimi questa è
L'ultima lettere che ho per te
Continuo a piangere
Ma se anche solo
Per un istante mi penserai
Vieni a prendermi
Se vorrai

Credimi questa è
L'ultima lettera che ho per te
Continuo a piangere
Ma se anche solo
Per un istante mi penserai
Vieni a prendermi

Se vorrai

Ma se anche solo

Per un istante mi penserai

Vieni a prendermi

...Credimi, questa è
L'ultima lettera che ho per te.

Cuore infranto

 

 

July 20

Ciò. Che. Resta.

 

Liquorose e rosse all’occhio

Di lacrime che in tuo onore

Bevo e co

           la

              no.

Dalla guancia alla veste bianca

Se le sgranassi una ad una:

 

È quella tortura

Di cui mi parlarono

E che tu m’imponi.

 

L e n t a.

 

Ogni sorso di Porto

È un bacio senzasuono

Allo straniero,

Amore mio.

Una mano mutilata

Su di un corpo che non voglio.

 

Stride.

 

Il Mio e l’Altro,

Amore mio,

Dovresti udirlo:

E non è tuo

E non sei tu

E la notte porta il giorno

E ricomincio.

 

Un cristallo di fumo

Poco manca e già l’ingoio

Insiemevetro e sangue spento

Che non c’importa se lo verso.

 

Ho imparato,

Amore mio:

Colore nuovo

Porge il braccio e fa cambiare

Ma qualcosa o qualcuno

Non è dato di sapere.

 

Vedi.

 

E senza fiato devi leggere

Senza fiato si può morire

Qualche taglio qua e là

Fuori e dentro

Dentro e intorno.

 

Ciò che resta è il mio CALVaRIO.

 

E ciò che resta è un calendario

di ogni giorno una croce

A promettermi l’assenza.

 

La tua assenza è una presenza,

Si diceva.

Ma chi ti spiega

Del polpaccio la mappa

sbiadita eppure ancora rossa.

 

Poi.

 

Geografia dell’altra sera.

Triste.

E ubriaca

A zone e scale del mio corpo

Come l’innesto malriuscito

Ho vomitato.

 

E ti ho scritto.

 

Perché leggessi

Ciò che resta di me.

Ovvero il sunto

Di ciò che voglio

Mi rimanga di te.

September 03

BitterSweet

[Ville]
I'm giving up the ghost of love,
In the shadows cast on devotion.

[Lauri]
She is the one that I adore,
Creed of my silent suffocation.

[Ville+Lauri]
Break this bittersweet spell on me,
Lost in the arms of destiny.

[Ville]
Bittersweet.

[Lauri]
I won't give up,
I'm possessed by her.

[Ville]
I'm bearing her cross,
She's turned into my curse.

[Ville+Lauri]
Break this bittersweet spell on me,
Lost in the arms of destiny.

[Lauri]
Bittersweet,
I want you.

[Ville]
Oh I wanted you.

[Lauri]
And I need you.

[Ville]
How I needed you.

[Ville+Lauri]
Break this bittersweet spell on me,
Lost in the arms of destiny.
Break this bittersweet spell on me,
Lost in the arms of destiny.

Bittersweet
August 31

Oggi ...

E spesso mi coglie il male di vivere e non c'è una ragione precisa nell'essere così.

Solo,
non ho più voglia di
fare
dire
ascoltare
pensare
guardare
nulla.

E tra un po' ho l'esame di Psicologia Clinica e chiaramente non ho studiato affatto.

Oppure le ragioni sono tante ed io non ho voglia di dirle.

Forse vedere Lo mi farebbe bene.
Lei è l'unica davvero che riesce a cambiare le cose.
E' la fata degli autunni immensi e terribili di me.


I Say I Don't Want It Again And Again But I Don't Don't Really Mean It...


( Ieri era l'importante anniversario del sangue colato a gocce fino alla pelle delle gambe )

.







August 23

I Miss You

Che poi succede così, quasi per sbaglio, che saltelli nella mente un ricordo dolceamaro che credevo d'aver distrutto - insieme a molto altro - tempo fa.

Corsa frenetica in stazione x arrivare prima da te...: un treno affollato e tutt'altro che divertente, di signore sorde e acide e vecchietti gentili e tristi.
Il solito tuo ritardo ed io fumando aspetto.
Caffè macchiato per svegliarci, dopo, sempre tenendoci la mano, e grandi centri commerciali da visitare - ché ti piace sapermi felice.
E mi hai registrato una fiction idiota alla tv perché m'interessano gli epiloghi, e l'hai persino guardata con me nel braccio.
Come
Se
Per
Me
Avresti
Fatto
Tutto.

Nessuna chiacchiera e poi l'amore fisico, che niente ha a che vedere con quello mentale... per te, s'intende: ché io ti ho sempre amato e questo non l'ho mai capito. Ché se chiudevi gli occhi era perché pensavi ad altre. Se li tenevi aperti era perché forse le vedevi.
Io non c'ero mai.
E dopo l'amore le coccole a contarsi sulle dita. Io a un angolo del letto e tu all'altro, sigaretta e tv accesa il riassunto di noi due.

Ma mi manca quando, al buio, Tim Burton ci ha narrato una storia - di cioccolata, frutta, dolci e 5 bambini nello schermo | di risate allegre e sbadigli soffocati su un divano. Mi manca il niente quotidiano, la certezza d'averti mio e non lontano (è mai stato così?). Mi manca l'esagerazione che inventavo di te ed il poco che mi davi.

Semplicemente mi manchi tu, ed è solo qui che posso dirlo

(Sto Imparando, A Poco A Poco, A Stare Senza Di Te)

.

 

Buonanottina...

"... ma c'è una luce che
cancella il buio
e non è il fulmine
e non è il sole
e neanche il bene del Signore...
sei... tu ..."
 
Nel caldo di questa notte in ormai fine estate pensandoti.
E' strano.
Le tue parole verdebosco a cullarmi prima di dormire - le mie dita morbide a regalarti notti buone, o almeno spero.
Sarà che è quasi possibile masticare caramelle gommose a venire da uno schermo poco piatto.
Sarà che ho tanto sonno e ancora resto.
Sarà che traslochiamo da un discorso all'altro senza rendercene conto.
Senza qualcuno a cui dar conto.
 
Sarà che è  semplicemente bello ascoltarti.
 
 
August 22

A Little Gift ( He Knows... )

Lilicka - Vladimir Majakovskij
 
Lilicka!
Un fumo di tabacco ha divorato l'aria
La stanza è un capitolo dell'Inferno di Krucennych.
Ricordati
Proprio a questa finestra per la prima volta
Estasiato accarezzavo le tue mani.
Eccoti oggi seduta
Il cuore chiuso dentro a una corazza.
Ancora un giorno e poi mi scaccerai
Magari anche imprecando alle mie spalle.
Nella buia anticamera la mano nella manica
Più non stenterà ad entrare disfatta dal tremore.
Correrò via e getterò il mio corpo sulla strada.
Selvatico animale impazzirò
Sotto una sferza di disperazione.
 
Ma così non si deve
Mia cara
Mia diletta
Meglio lasciarci ora.
Non importa
Il mio amore è un pesante macigno
Che incombe su di te
Ovunque tu possa fuggirmi.
Lascia in un grido estremo che si sfoghi
L'amarezza dei lamenti e del rancore.
Quando anche un bue è disfatto di fatica
Lui pure andrà a gettarsi
In fredde acque in cerca di ristoro.
 
Ma altro mare non c'è per me
Tranne il tuo amore
Né tregua c'è in amore anche nel pianto.
Se un elefante stanco vorrà pace
Si stenderà maestoso sull'infocata sabbia.
Ma altro sole non c'è per me
Tranne il tuo amore
Benché io non so tu dove o con chi sei.
Se così se ne fosse tormentato
Dell'amore - un poeta
In soldi e gloria l'avrebbe mutato.
Ma altro suono non c'è
Che mi dia gioia
Tranne che il suono del tuo nome beato.
E non mi getterò nella tromba delle scale
E non berrò il veleno
Né premerò il grilletto dell'arma sulla tempia.
E non c'è lama di coltello che abbia su me potere
Tranne che sia la lama del tuo sguardo.
 
Tu scorderai domani che io ti incoronavo
Che d'un ardente amore l'anima ti bruciavo
E un carnevale effimero di frenetici giorni
Disperderà le pagine dei miei piccoli libri.
Le secche foglie delle mie parole
Potranno mai indurre uno a sostare
A respirare con avidità?
Almeno lascia che un'estrema carezza
Copra l'allontanarsi dei tuoi passi.
 
 
Pietrogrado, 26 maggio 1916
 
 
Whithe Rose
 

Dedicated To You...

E conoscendoti una sera e per caso
Scoprire che adoro invadere
lembi di vita non miei
attraverso le tue parole.
 
Ad un cucciolino tenero e dolce, che mangia abbracci nel latte e nesquik ...
 
 
 
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